Immaginate di essere sedute ad aspettare il vostro turno dal parrucchiere.
Rivista in mano specifica per cogliere l’idea last minute, la signora accanto a
te assorta nella lettura di un magazine di gossip e lo scorrere di quelle
pagine con chiome dai colori brillanti, tagli perfetti e all’ultima
moda e tu, che, assorta nei tuoi pensieri, cerchi di immaginare quale di queste
acconciature possa farti uscire da quella porta… splendida e
sopratutto soddisfatta!
Provate a immaginare la stessa atmosfera proiettata all’interno della Royal
Suite del Four Season Hotel, a pochi passi dalla prestigiosa via Monte Napoleone
a Milano: un gruppo di donne e Franck Provost, il più grande parrucchiere di
Parigi, universalmente riconosciuto come uno dei più importanti professionisti
del settore. A lui senti di poter chiedere tutto. Si proprio a lui: affascinante,
incantatore, attento, amante delle donne e della bellezza.   
Non una banale presentazione delle novità della gamma Provost ma un vero appuntamento
con l’arte del rendere bello il capello magari schiarito dal sole o colpito dai
primi segni dell’incanutimento.
Un viaggio specifico alla scoperta dei segreti della colorazione fatta in
casa
, effettuata ormai da tantissime donne che per mancanza di tempo o
colpite dalla crisi economica, non hanno la possibilità di tingere i capelli in
modo professionale.
Di certo, da vero estimatore del gentil sesso, Provost non poteva trascurare chi
non frequenta abitualmente i saloni. E’ da qui che nasce l’esigenza di
immettere nel mercato un prodotto completamente innovativo che
promette di rivoluzionare le abitudini home made di molte
donne: una nuova linea di colorazione professionale che non agisce unicamente
sul colore ma che valorizza riflessi e brillantezza dei capelli per un
risultato impeccabile, a prova di parrucchiere!

Da vero amante delle donne, Provost non poteva trascurare quelle donne che non frequentano abitualmente i saloni. Da qui nasce l’esigenza di immettere nel mercato un prodotto completamente innovativo che rivoluzioni le abitudini home made di molte donne: una  nuova linea di colorazione professionale che non agisca unicamente sul colore ma che valorizzi riflessi e brillantezza dei capelli  per un risultato impeccabile, a prova di parrucchiere!

Da qui nasce il primo colore professionale Doppio Riflesso, un prodotto dalla texture in crema con
applicatore a spugna che, non solo copre i capelli bianchi, ma
permette una ripartizione facile e omogenea della capigliatura, donando riflessi e brillantezza fino alle
punte.
Una tecnica di applicazione esclusiva che consente di far scivolare
il prodotto lungo le ciocche  per una stesura facile su tutta la lunghezza
dei capelli.
Il prodotto è disponibile in quattro referenze:
  • 5.50 per capelli castano chiaro
    e doppi riflessi mogano intenso;
  • 6,45 per capelli biondo scuro e
    doppi riflessi ramato mogano;
  • 6.56 per capelli biondo scuro e
    doppi riflessi mogano intenso;
  • 5,35 per capelli castano chiaro
    e doppi riflessi dorato mogano.
Attorniato da un gruppo incuriosito di donne, Provost
spiega l’importanza della scelta della corretta numerazione. Per un
risultato da colore naturale, infatti, occorre sempre tenere in considerazione
il nostro colore di partenza o colore di base.
E’ risaputo che pur applicando lo stesso tipo di prodotto, si potranno
ottenere risultati diversi in quanto i pigmenti che compongono il nostro
capello variano di donna in donna ed esistono una pluralità di tipi e di
spessore di capelli che influenzano il risultato finale della colorazione.
Per tutte queste ragioni,  esiste una
scala di riferimento che guida la consumatrice di colorazione a domicilio nella
scelta del colore più appropriato. Scala utilizzata dagli esperti di
colorazione professionale.
La metrica del colore, ossia una
scala di valori numerici che classifica di colori di base, definisce anche i
vari tipi di riflessi. Conoscere questa metrica permetterà di evitare sgradite
sorprese e di raggiungere il colore desiderato.
La metrica del colore è semplicissima, Provost la spiega in modo chiaro e
conciso.
La riportiamo brevemente con l’esempio della nuance 6,45.

Nello specifico, il primo
numero indica il colore di base:
 il numero 6 corrisponde ad un biondo
scuro; il secondo numero definisce i riflessi. La scala dei riflessi parte dal
numero 1 (cenere, tendente al grigio blu) fino al numero 7 (tendente al verde/matt).
In questo caso il numero 4 corrisponde ad un colore rame. Il secondo numero, dopo il primario che
definisce il riflesso, significa che siamo in presenza di un riflesso composto
(o doppio). 

In conclusione, la nuance 6,45 è
un biondo scuro con il riflesso principale ramato e il riflesso secondario mogano.
Ultima precisazione: lo zero prima della definizione del riflesso lo
alleggerisce; se al contrario, segue il riflesso, lo intensifica. La nuance 5,50 esprime quindi un riflesso mogano
decisamente più intenso.
Il prodotto che ha già riscosso un grandissimo successo in Francia, sarà
disponibile anche in Italia da aprile/maggio. Abbiamo intuito che in molte già
lo attendono e si preannuncia un successo anche nella nostra penisola…
Concludiamo questo articolo con le parole di Provost:

 “Si può indossare l’abito più bello, il make
up più curato, ma se i capelli sono in disordine o poco curati, l’immagine non
risulterà mai all’altezza»
 

Non possiamo che concordare con questo pensiero! E voi? 

Provost

2 commenti

  1. verissimo. Mia nonna diceva sempre: "I capelli, sono come una lettera di presentazione di una persona"! Saggia lei….
    bellissimo evento, peccato che sono stata avvisata all'ultimo e non ho potuto andarci. :(( chissà che piacere conoscerlo. Io uso sia shampoo, che balsami dal suo brand, e sì, sarebbe stato un vero onore conoscerlo, e poter parlare della mia esperienza. ^_^

    1. Le nonne sono sempre speciali!! L'evento è stato molto bello, peccato che non sei venuta..ci saremmo conosciute!! Lui poi, molto gentile e affascinante..te lo sei perso! nooooo

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