E’ una delle palette più richieste della MUA Make Up Accademy, il più delle volte sul sito è sempre sold-out. Il motivo di tutto ciò è semplice: la palette Undressed Me Too è paragonata alla Naked 2, la famosissima palette di 12 colori dai toni nude e molto pigmentati firmati Urban Decay.

Conosciamola meglio nei colori, nelle tonalità e nei modi di utilizzo.

Si distingue dalle altre palette della Mua per il colore: la Undress Me Too è completamente bianca, ha un coperchio trasparente in plastica ed è dotata di un doppio pennello applicatore che però, non utilizziamo. Tra l’altro non è di qualità, è in plastica e già in parte si è rovinato, usandolo poche volte.
Nel retro della confezione sono indicati i nomi delle 12 cialdine di ombretto, la scadenza (12 mesi), la quantità totale (9,6 grammi) e gli ingredienti tra i quali troviamo una piccola dose di Dimethicone. Non è un prodotto ecobio o naturale quindi possiamo tranquillamente sorvolare questo aspetto.

La palette nello specifico contiene 12 cialdine di circa 0,80 grammi ciascuna, di cui tre dal finish matte e il resto perlato e metallizzato.
Nello specifico (da sinistra a destra):

  1. Naked è un color carne tenende al giallo. Ha un finish matte, serve per uniformare le discromie della palpebra ma non è molto pigmento e coprente. Sul mio incarnato si nota molto poco. Non riesco a stenderlo col pennello, ma con le dita;
  2. Devotion è un color oro scuro dal finish metallizzato. La texture è molto cremosa e il colore risulta molto luminoso. Lo applico con le dita sulla palpebra mobile o con un pennello a lingua di gatto per creare un punto luce della parte centrale dell’occhio. E’ uno dei miei colori preferiti;
  3. Shy è un avorio 
  4. perlato. Utile per creare i classici punti luce sotto l’arcata sopraccigliare. Il finish è luminoso ma discreto.
  5. Fiery, stesso finish di Devotion ma color rame;
  6. Lavish, marrone chiaro, un po’ rosato, dal finish opaco. Non è molto pigmentato, anzi scrive pochissimo. E’ uno dei colori che non riesco a utilizzare; mia sorella però lo utilizza nella piega  dell’occhio e lo trova perfetto per un make up naturale. 
  7. Dreamy, marrone caldo dai riflessi dorati. Pigmentato, dalla texture cremosa e dal colore modulabile. E’ il colore che uso quasi tutti i giorni. 

(prima fila in alto)
La seconda fila della palette contiene le mie tonalità preferite, nonchè le migliori di tutte quelle presenti. Nello specifico, da sinistra a destra:
  1. Tranquil, color oro freddo e intenso dal finish perlato;
  2. Exposed, bellissimo color grigio ardesia che si sposa benissimo con gran parte delle colorazioni presenti;
  3. Reveal, color argento con una base bianca;
  4. Wink, è un marrone metallizzato dal sottotono caldo; 
  5. Obsessed  è marrone scuro dalla finitura satinata. Non è molto pigmentato.
  6. Corrupt, nero molto intenso e pigmentato, finitura mat.
(seconda fila in basso)

Ecco il confronto con la Naked 2 di Urban Decay. La foto è tratta dal web in quanto non possediamo la Naked 2. L’immagine riporta in alto, gli swatches della Undress Me Too e in basso quelli della Naked 2.
Come potete notare la somiglianza è molto evidente…
Se non volete spendere quasi 50 euro per la palette firmata Urban Decay, la MUA è una buona alternativa, costa poco e ha una buona durata. Anche senza primer, gli ombretti durano gran parte della giornata senza andare mai nelle pieghette. Quelli opachi sono poco scriventi e purtroppo sono il punto debole della palette. 
Sul sito MUA ha un costo di € 4,87 ma il più delle volte è sempre Sold-out quindi dovete armarvi di pazienza ed essere un pò fortunate… Tenete d’occhio anche il sito BBCREAMITALIA, rivenditore per l’Italia del marchio…potrebbe tornare presto nuovamente disponibile.
Per visionare tutti i prodotti MUA venduti, basta visitare questa pagina.
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