Come minimizzare i pori? Usa la cipria prima del fondotinta!

Se il vostro problema sono i pori dilatati che non riuscite a minimizzare, neanche con il miglior fondotinta, la soluzione può essere più semplice di quanto si creda: usare la cipria del fondotinta. 

Nessuno di noi ci aveva mai pensato prima anzi ammetto che alla sola idea io stessa sono rimasta molto stupita. Ma, questa nuova tecnica di realizzazione della base viso sembra davvero una svolta nel mondo makeup.

Cosa promette questa nuova tecnica? 

Pori minimizzati e meno visibili (anche quelli più grandi), grana della pelle più fine, incarnato opaco ma radioso e piccoli segni d’espressione levigati.

Possiamo provare su noi stesse questa tecnica per capire se si addice alla nostra pelle scegliendo i prodotti giusti e usando qualche piccolo accorgimento.

La prima cosa da fare è idratare la pelle con una crema corposa e lasciare il giusto tempo di assorbimento del prodotto.
Il secondo step richiede l’applicazione di un primer viso illuminante e levigante.

Quale cipria scegliere?

Il creatore di questa tecnica, Wayne Goss, utilizza una cipria in polvere libera trasparente, dalla texture sottile e adatta a tutti i tipi di pelle.
Si vocifera che quella più adatta sia una cipria compatta per pelli grasse.
Io vi consiglio di provare in entrambi i metodi e valutare quale di due vi da il risultato migliore.
Ultimo step applicate il vostro fondotinta utilizzando una spugnetta per evitare di spostare troppo lo strato di cipria che avete applicato.

Questa tecnica è per tutti o solo per la pelle grassa?

Tutte possiamo provare questo metodo, dalle pelli più secche a quelle più grasse.
Quello che farà la differenza sarà la cipria che deciderete di usare che deve essere molto sottile, quasi impalpabile, per ottenere un effetto seconda pelle ed evitare di appesantire troppo la base.

Tiziana Ferrara

Una bilancia perfetta e alla costante ricerca dell'equilibrio. Solare e positiva, amante del sole, del mare e della mia terra, difficilmente mi lascio abbattere dalle difficoltà. Sono una moderna figlia dei fiori, uno spirito libero, che ha scelto di dedicare la sua vita agli altri senza mai rinunciare a un pizzico di colore e di follia. Non a caso, sono chiamata l'infermiera dalle scarpe fucsia.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.