Biancamaria Ferrara
Biancamaria Ferrara

Avevo circa otto anni quando invece delle bambole chiesi a mia madre di regalarmi un diario, possibilmente con il lucchetto, precisai, per scrivere tutti i miei segreti. A mio papà invece iniziai a reclamare penne e matite. E’ da lì che nasce la mia infinita passione per la scrittura e il disegno. Su un foglio di carta esprimo la mia parte più nascosta. Sono timida ma sicura di me, alle volte scorbutica e presuntuosa ma divertente, ironica, decisa ed equilibrata. Amo la vita nelle sue numerose sfaccettature. La bellezza? Risiede nell'imperfetto.